Tutto pronto, ormai, per le vacanze estive: noi vi proponiamo 5 mete da considerare per poter provare le migliori tipologie di barbecue al mondo.

Argentina: quando si parla di bbq che non sia quello americano, la mente (e il palato) non può non andare all’asado, popolare non soltanto nella terra di Maradona ma anche in Cile e Uruguay. La carne viene cotta lentamente, per diverse ore, per poter esaltare il sapore e la consistenza dei vari tagli. Interiora, salsicce (le famose chorizos) ed il taglio reale da brodo sono i protagonisti principali del piatto, spesso accompagnata dal chimichurri, una salsa a base di prezzemolo, aglio, origano ed altre spezie. Una leccornia che ha valicato l’Oceano, ed è ora facilmente reperibile anche in Italia. Ma se fate vacanze da quelle parti…

Brasile: negli anni è diventato molto popolare anche da noi il Churrasco, una sorta di all you can eat in stile barbecue, con i piatti che vengono letteralmente caricati di carne finché si riesce a mangiare. Come per l’asado, i taglia e i tipi carne sono differenti, ma a farla da padrone è soprattutto il manzo, posizionato sugli spiedi e cotto o su griglia oppure a fuoco “libero”. Assolutamente da provare!

Sud Africa: come nella nostra parte del mondo, anche in Sud Africa si griglia che è in piacere. Accade soprattutto a ridosso del Natale, periodo dell’anno in cui a Johannesburg e dintorni regna la bella stagione. Il Braai non è soltanto l’atto del barbecue in sé, ma una vera e propria filosofia di vita; sulla brace di solito si trova l’agnello ed i boerewors, ovvero salsicce a spirale. Ad accompagnare il tutto il pap, una sorta di porridge di mais che ricorda la nostra polenta. Molto comune anche il Biltong, ovvero carne secca, popolare soprattutto a Capetown e zone limitrofe. Luoghi molto belli da visitare, e da tenere in considerazione per le vacanze.

Indonesia: anche nella lontana repubblica asiatica spopola un gustoso piatto a base di carne, il Satay. Si tratta di spiedini di pollo, manzo o altre carni, accompagnati da riso, cipolle oppure cetrioli. A completare il piatto, la famosa salsa Satè, che impreziosisce la grigliata. Se non avete voglia di arrivare fino a Jakarta, potrete “dirottare” il palato verso i Paesi Bassi. In quella zona, infatti, il Satay si trova molto facilmente, dato il recente passato colonizzatore degli oranje proprio in Indonesia.

Giappone: notoriamente riconosciuta come ambasciatore ufficiale delle grigliate nel mondo, negli ultimi anni è arrivata e si sta diffondendo anche da noi la cultura del bbq del paese del Sol Levante. Che, in Giappone, si chiama Hibachi, come lo strumento utilizzato per la cottura. Si trova spesso dei ristoranti yakitori; si tratta di spiedini di pollo grigliati su carbone, che li rendono di fatto il cibo di strada di Tokyo e dintorni.

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