Capita spesso, anche nei mesi autunnali che precedono il grande freddo, di avere voglia di una bella grigliata. Cuocendo, magari, delle belle bistecche direttamente sul balcone dei nostri appartamenti. Ma come e quando è concesso farlo?

Secondo il codice civile, le immissioni di fumo o di calore non possono essere impedite dal vicino in casa, a patto che vengano rispettati i limiti della normale tollerabilità, anche riguardo alla condizione dei luoghi.

È chiaro che molto, in questi casi, dipende anche dal regolamento condominiale, che può essere ben più duro della legge; in quei casi è il regolamento che fa fede. Dunque la chiave di volta sta nel “limite della normale tollerabilità”, che non potrà mai essere obiettiva.

Spetta dunque a chi decide di fare il barbecue, posizionare la griglia nella zona del balcone più lontana dai vicini (tenendo in considerazione anche la direzione del vento).

Se questa idea non vi piace, esistono sempre soluzioni alternative. Come ad esempio i grill elettrici che, in maniera pressoché perfetta, riproducono il metodo di cottura che più amiamo!

Vi starete chiedendo dov’è la novità, vero? Beh, questi nuovi accessori consentono di grigliare secondo i sacri crismi del bbq, anche dentro casa!

Come funziona è presto detto: all’interno del grill vi sono delle robuste resistenze elettriche al quarzo, che irradiano un calore pari a quello dei barbecue più tradizionali. In più, non creano neanche fumo in quanto, mancando una superficie incandescente, i liquidi non possono colare e, in questa maniera, non incontrano il fuoco che permette loro di evaporare.

Dalla costina al wurstel, quindi, il mondo del grill si ingegna sempre più alla ricerca del bbq perfetto.

Così perfetto da poter grigliare addirittura in salotto!

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