Oggi parleremo del curry, una spezia dal sapore inconfondibile e dalle proprietà molto interessanti!

 

Il curry è una miscela di spezie di origine indiana di colore giallo ocra con un profumo intenso, quasi piccantino e molto caratteristico. Questa incredibile miscela è composta da un insieme di spezie tostate in padella e pestate in mortaio.
In india è ancora conosciuto con il nome originario “masala” e fu importato in Europa e in Occidente dall’impero inglese.

Nel sud-est asiatico esistono diverse varietà di curry in base alla miscela che lo compone: green curry, curry giallo, curry rosso, il curry cinese, il curry thailandese …
Ogni paese del sud-est asiatico in pratica ha la sua tipologia di curry, in base agli ingredienti che compongono la miscela (pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma e anche chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino, zafferano, cardamomo…) anche se l’ingrediente principale, quello che conferisce il colore giallo intenso, è la curcuma (scopri di più ->).

 

curry

 

Il curry ha molte proprietà e particolarità:
– aiuta il miglioramento della digestione e aiuta a regolarizzare il metabolismo
– ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
– ha delle proprietà che aiutano la regolarizzazione del ritmo cardiaco e della circolazione e supportano nel contrastare patologie neurogenerative.
– come ultima aiuta il fegato, protegge lo stomaco e riduce fastidi collegati ad artrite e reumatismi.
Il curry in cucina:
Il curry è spesso associato a piatti a base di carne o pesce, per esempio ai gamberi o il pollo al curry, ma è presente in moltissime ricette a base di zuppa e verdura, per esempio le koftas, particolari polpettine di verdure e il dal, lo stufato di lenticchie. Il curry è utilizzato anche nella cucina africana come ingrediente del cous-cous
Come detto esistono moltissime varianti di curry, in base alla miscela utilizzata. Il suo utilizzo conferisce in ogni caso ai piatti un gusto particolare, quasi inconfondibile.
Curiosità

Tra le tante tipologie esiste una variante meridionale del curry lo “Za’atar”, chiamato anche curry verde, che contiene origano, sesamo, timo, sale e maggiorana.
L’esistenza della “polvere di curry” è dovuta alla dominazione coloniale inglese.

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