Il timo: curiosità, proprietà e utilizzi in cucina.

Oggi parleremo del timo, una pianta aromatica dal sapore inconfondibile e dalla storia molto interessante.
Il timo è una pianta aromatica di origine Mediterranea. La pianta del Thymus è una pianta perenne e può raggiungere i 50 cm di altezza. Può essere utilizzato fresco oppure essiccato ed è fortemente utilizzato nella cucina europea e araba. Il timo può crescere, sia in modo spontaneo, che coltivato con facilità (in campo oppure in vasetto).
Esistono diverse varietà di timo, la più comune e diffusa è il Thymus vulgaris, dotato di un profumo intenso e caratteristico.

 

timo e proprietà

 

Il timo in cucina:

Il timo trova molti utilizzi in cucina, soprattutto per aromatizzare piatti a base di carne, arrosti, di pesce (molto indicato per il tonno), uova, formaggi, salse e sughi, pane, funghi, zuppe e tisane oppure infusi.
E’ anche utilizzato nella profumazione di vini e nella preparazione di liquori.
A differenza di altre spezie, il profumo del timo dopo l’essiccazione non si attenua, ma diventa più intenso (come avviene anche per l’origano e il rosmarino).

 

Il timo, la storia e le proprietà:
Il timo ha una storia molto interessante.
Era utilizzato dagli Egizi durante il processo di mummificazione, come ingrediente per imbalsamare i defunti; dai sumeri per le sue proprietà officinali e persino dai Romani e dai Greci, che ritenevano che il timo un simbolo di coraggio e forza.

Oltre ai fantastici abbinamenti e utilizzi in cucina, il timo ha diverse proprietà: antibatteriche e antisettiche, espettoranti, digestive, purificanti, antiossidanti, deodoranti. Il timo è anche un buon rimedio naturale contro il mal di gola e la tosse.

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